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ECM
Sintesi della Seconda Conferenza Nazionale ECM 18/20 ottobre 2010 Cernobbio PDF Stampa E-mail

Dal 1 gennaio 2008, con l’entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua fino ad oggi competenze del Ministero della Salute, sono stati trasferiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).
L’Accordo Stato Regioni del 1° agosto 2007 che definisce il Riordino del Programma di Formazione Continua in Medicina e stabilisce la nuova organizzazione e le nuove regole per la Governance del sistema Ecm del triennio 2008-2010, individua infatti nell’Agenzia la "casa comune" a livello nazionale, in cui collocare la Commissione nazionale e gli organismi che la corredano. Il successivo accordo del 5 novembre ha provveduto a declinare in termini regolamentari il precedente accordo integrandolo, così che la Commissione per il nuovo sistema di formazione continua si avvarrà:

  • del comitato di garanzia per l’indipendenza della formazione continua dal sistema di sponsorizzazione
  • del Comitato Tecnico delle Regioni: che assicura la partecipazione di tutte le regioni e province autonome attraverso componenti designati dalla Commissione salute;
  • l’Osservatorio Nazionale: composto da esperti di provata esperienza nel campo della formazione e della valutazione di qualità dei singoli professionisti, delle attività e delle organizzazioni sanitarie, designati dalla Conferenza Stato Regioni (5 componenti) e dal Comitato di Presidenza della Commissione Nazionale (6 componenti);
  • del Comitato Tecnico delle Regioni: che assicura la partecipazione di tutte le regioni e province autonome attraverso componenti designati dalla Commissione salute;
  • l’Osservatorio Nazionale: composto da esperti di provata esperienza nel campo della formazione e della valutazione di qualità dei singoli professionisti, delle attività e delle organizzazioni sanitarie, designati dalla Conferenza Stato Regioni (5 componenti) e dal Comitato di Presidenza della Commissione Nazionale (6 componenti);
  • del CoGeAPS (www.cogeaps.it); che ha il ruolo di gestore della Anagrafe Nazionale dei crediti formativi;
  • della Consulta Nazionale della formazione permanente: Organo tecnico di consulenza composto da rappresentanti di Società Scientifiche, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di Provider, Associazioni di Tutela.

L’ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale. La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competente ed esperta. Per poter acquisire queste buone pratiche è necessario, oggi più di ieri, spendere una parte delle proprie energie per l'aggiornamento. L’obiettivo è quello di realizzare un sistema in grado di verificare e di promuovere su scala nazionale la qualità della formazione continua, anche attraverso l’opera di osservatori indipendenti e con criteri e modalità condivisi. Gli operatori della salute hanno l'obbligo deontologico di mettere in pratica le nuove conoscenze e competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile. Prendersi, quindi, cura dei propri pazienti con competenze aggiornate, senza conflitti di interesse, in modo da poter essere un buon professionista della sanità.

L’avvio del Programma nazionale di ECM nel 2002, in base al DLgs 502/1992 integrato dal DLgs 229/1999 che avevano istituito l’obbligo della formazione continua per i professionisti della sanità, ha rappresentato un forte messaggio nel mondo della sanità.
La nuova fase dell’ECM contiene molte novità e si presenta quale strumento per progettare un moderno approccio allo sviluppo e al monitoraggio delle competenze individuali.

La prima novità consiste nel fatto che è stato prodotto in sinergia con le Regioni, delineando l'accreditamento nazionale e regionale dei provider (i fornitori di formazione). Nel nuovo sistema, sono loro a essere accreditati e non più gli eventi formativi. L'altro elemento importantissimo, sono le garanzie di qualità e indipendenza della formazione. La qualità è assicurata dall'Osservatorio, con un attento monitoraggio di tutti i prodotti informativi. Il controllo e l'indipendenza sono garantiti, per i provider accreditati dalla Commissione nazionale, da un nuovo organo, il Comitato di garanzia che si impegna a controllare il 25% dei provider che godono di sponsorizzazione, non demonizzando la sponsorizzazione, ma controllandola. 
Novità anche per le tipologie formative. Non ci sarà più solo il congresso, ma tante altre forme di aggiornamento: la formazione sul campo, che deve rispondere ai criteri di appropriatezza tra l'esercizio della professione e l'aggiornamento, la formazione a distanza che riesce a raccogliere un numero elevato di partecipanti abbattendo i costi e coniugando strategie formative universali, che arrivano agli operatori in modo omogeneo.
Si punta anche sull'innovazione attraverso un 'Bando di sperimentazione', che si propone di "far emergere le offerte formative più avanzate finanziandole, in modo tale che la commissione abbia a disposizione un serbatoio di novità, sia di contenuti sia di tipologie formative.
I fondi per finanziare la sperimentazione, la nuova 'macchina dell'Ecm' li produce da sé, attraverso il contribuito alle spese versato dai provider per gli eventi accreditati e che permette di far funzionare tutto il sistema: la logistica, l'informatica, la rete." 
Nella fase di passaggio al nuovo regime, comunque, verrà mantenuto il sistema di accreditamento degli eventi. Per il momento sarà mantenuto un doppio binario: l'accreditamento degli eventi continua fino a che non si arriverà ad avere un accreditamento di provider che consenta un'offerta formativa alta e di qualità.

 


 

Crediti.

Il programma ECM prevede l'attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie.
La Commissione ha ritenuto opportuno prevedere una progressione nel numero di crediti acquisibili annualmente, istituendo un programma definito per i cinque anni a partire dal 2002 fino al 2006; dovevano essere conseguiti progressivamente fino ad un totale di 150 crediti formativi. Nel 2005 i crediti sono stati diminuiti a 30 e riconfermati 30 nel 2006, per un totale di 120 crediti.

  • 2002: 10 crediti
  • 2003: 20 crediti
  • 2004: 30 crediti
  • 2005: 30 crediti
  • 2006: 30 crediti
  • 2007: 30 crediti

In data 1º agosto 2007 è stato siglato l’accordo Stato–Regioni concernente il Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina. Nell’accordo è riportato, tra l’altro, che ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2008-2010 secondo la seguente ripartizione: 50 crediti/anno (minimo 30 e massimo 70 per anno) per un totale di 150 nel triennio 2008-2010. In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio 2008-2010, almeno 90 dovranno essere "nuovi" crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della sperimentazione a partire dall’anno 2004 fino all’anno 2007.

In data 5 novembre 2009 è stato siglato l'Accordo Stato–Regioni concernente "Il nuovo sistema di formazione continua in medicina", nel quale viene stabilito quanto segue:
"La quantità di crediti ECM che ogni professionista della sanità deve acquisire per il periodo 2008-2010 è di 150 crediti ECM sulla base di 50 ( minimo 25, massimo 75) ogni anno. Per questo triennio possono essere considerati, nel calcolo dei 150 crediti, anche 60 crediti già acquisiti negli anni precedenti.”

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Sintesi della Prima Conferenza Nazionale ECM 14/15 settembre 2009 Cernobbio PDF Stampa E-mail

FORUM ECM DI CERNOBBIO

14 e 15 settembre 2009

Sintesi a cura di Kim Amelotti

 

Cari colleghi,

non è facile riportare quanto è stato detto nei due giorni del Forum, nemmeno mi è stato possibile essere presente a tutti gli interventi (il 15 mattina c’erano interventi in due sale contemporaneamente) ma penso che sia sufficiente comunicarvi le cose più importanti di interesse per la nostra professione.

Il Forum è stato convocato per presentare il nuovo sistema ECM nelle sue varie articolazioni, a partire dal 2010 inizierà una nuova fase, è stata distribuita una brochure che riporta le regole di accreditamento dei Provider ECM, la formazione a distanza, gli obiettivi formativi, la valutazione della qualità del sistema formativo sanitario (vedere file “Il nuovo sistema di accreditamento ECM”). Va tenuto presente però che ogni cambiamento dovrà essere ratificato da un nuovo accordo Stato-Regioni (vedere il file relativo). Questo rinnovamento del sistema si prefigge di portare un grande miglioramento della qualità in tutti gli aspetti e ambiti della formazione ECM.

E’ stato presentato il PRIMO bando di finanziamento delle sperimentazioni per nuove tipologie formative:

Formazione A Distanza (FAD), Formazione sul Campo (FsC) e Continuing Professional Development (CPD). Il bando definisce regole, prevede obiettivi ben definiti, alta qualità di selezione, richiede alta qualità dei progetti e la enunciazione dei risultati attesi; è destinato a soggetti istituzionali , associazioni ecc... Si tratta di co-finanziamento. Erogazione fondi : 60% all'inizio attività e 40% alla relazione finale.

 

ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER

Verranno prodotti due manuali: uno per la registrazione dei Provider e l’altro per le procedure di valutazione, verrà dato un avviso che annuncerà l’avvio delle registrazioni dei Provider, fare riferimento al sito ECM.

Il Provider deve avere una professionalità specifica, non occasionale, deve garantire le competenze dei formatori attraverso una selezione accurata dei docenti, avere le capacità di: individuare i bisogni formativi, pianificare, assegnare crediti ECM, valutare l’efficacia, collaborare con enti nazionali e regionali per l’ottimizzazione del sistema.

L’industria farmaceutica non può essere Provider ma può essere sponsor seguendo regole precise.

COMITATO DI GARANZIA: nell'intervento viene detto che si tratta di un'area di convergenza dei legittimi interessi delle parti, occorre disegnare i confini tra interessi dell'industria e quelli dei cittadini, fare di questo sistema una casa di vetro dove tutti gli interessi abbiano rispetto.

L’accreditamento nazionale potrà essere fatto da qualsiasi professionista residente ovunque.

L’accreditamento regionale potrà essere fatto da chi ha sede legale nella regione (o svolge attività lavorativa), l’attività formativa dovrà essere destinata prevalentemente a professionisti della regione ma non esclusivamente (offerta formativa aperta).

Soggetti che possono accreditarsi, tre categorie:

1. ASL , erogatori di prestazioni sanitarie (pubblici o privati);

2. Università, IRCCS, Ordini, Collegi, Associazioni professionali;

3. Società scientifiche, Agenzie formative, Fondazioni (non erogatori di prestazioni sanitarie)

Eccezioni: singoli eventi occasionali extraregionali e FAD.

L’accreditamento può essere generale o settoriale.

Accreditamento settoriale: per aree formative o discipline, per target, per tipologia di procedure ECM, questi aspetti possono influenzare l’idoneità dei requisiti. Ogni anno verranno controllati il 10% dei Provider in loco, verificando la documentazione.

Requisiti

Statuto con finalità ECM

Sede legale e operativa

Legale rappresentante

Affidabilità

Comitato scientifico, competenze scientifiche e pedagogiche

Competenze nell’analisi dei fabbisogni e nella pianificazione

Sistema informatico

Sistema di valutazione: presenza, apprendimento, qualità percepita, efficacia

Verrà istituito l'Albo nazionale e regionale dei Provider, sono previste sanzioni per i Provider che effettuano violazioni.

 

CERTIFICAZIONE DEI CREDITI ECM

Verranno assegnati ai partecipanti che hanno effettuato il 75% di risposte esatte al questionario.

Sanzioni per liberi professionisti che non conseguono i crediti: richiami formali, informazione all’utenza (per quanto riguarda i professionisti sono state presentate delle proposte per favorire la partecipazione agli eventi ECM: agevolazioni sui costi sopportati, eventi gratuiti, acquisizione crediti attraverso eventi organizzati da Ordini, collegi e Associazioni, incentivazione attraverso la carriera lavorativa).

DOSSIER FORMATIVO DEL PROFESSIONISTA

A cura della IV sezione CNFC che ha il compito di orientare i programmi formativi per definire le priorità nell’interesse del SSN, verifica le conoscenze e competenze del professionista in coerenza con gli obiettivi del piano sanitario nazionale.

Il dossier formativo è lo strumento di valutazione e programmazione del singolo professionista, le competenze che deve possedere si suddividono in:

- competenze tecnico-professionali (formazione residenziale)

- competenze formative di processo, comunicative, relazionali (formazione in equipe)*

- competenze a livello di sistema SSN, organizzative e gestionali (Formazione a Distanza)

 

COMITATO TECNICO DELLE REGIONI

Annunciata la creazione di un Portale con area riservata ai professionisti:

www.ctr-ecm.

Previsto un convegno sulle esperienze regionali entro fine anno x confrontare le esperienze regionali e dare suggerimenti per l'implementazione.

 

QUALITA’ DEL SISTEMA FORMATIVO: VALUTAZIONE E REPORTING

III sezione CNFC (Commissione Nazionale Formazione Continua)

Il mandato della sezione:

- indicatori di valutazione percorso formativo

- criteri stesura piano formazione

- accessibilità formazione

Cooperano alla sezione: L'OSSERVATORIO NAZIONALE E L'ANAGRAFE (Co.Ge.A.P.S.)

E’ un nuovo organismo, esperti qualificatissimi, è interno alla III sez CNFC, strumento di autoverifica, in rete con gli osservatori regionali presso AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali), utilizza dati Co.Ge.A.P.S.

L’Osservatorio è una rete, utilizza i sistemi operativi della CNFC, utilizza osservatori regionali, si occupa del processo di accreditamento, della distribuzione dell’offerta formativa, della completezza e continuità dei flussi informativi, analisi degli obiettivi formativi, verifica la qualità dei Provider.

Coinvolti: provider, utenti, committenti, sponsor e osservatori.

Finalità: analizzare l’appropriatezza e la qualità dei processi formativi e comunicare i risultati agli attori della governance.

Premio Qualità.

 

Co.Ge.A.P.S.: CONSORZIO GESTIONE ANAGRAFICA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

È un organismo che riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi e le Associazioni di professionisti della salute che partecipano al programma ECM.

Scopo:

Creazione di una banca dati nazionale dei crediti ECM

Gestione e certificazione dei crediti acquisiti dai professionisti (segue il professionista in tutti i suoi trasferimenti, non sono inseriti i professionisti non facenti parte di alcuna organizzazione ). Riferimento per tutti gli enti pubblici: Regioni, ASL, Ministero, Enti di ricerca, Università ecc…

I dati vengono aggregati con finalità di analisi e monitoraggio.

Fanno parte del Co.Ge.A.P.S.:

  • Ordini dei: Medici, Odontoiatri, Farmacisti, Veterinari, Psicologi, Biologi, Chimici
  • Collegi infermieri, Assistenti sanitari, Vigilatrici d’infanzia, Ostetriche, Tecnici di radiologia.
  • Area Tecnica: AIDI, AITA, AITN, ANAP, ANDID, ANTEL, ANTOI, UNID
  • Riabilitazione: AIFI, AIP, AIORAO, AITNEE, AITRPP, AITO, ANUPI, FLI
 


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