| PSICOMOTRICITA' |
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Con il termine PSICOMOTRICITA' si intende valorizzare la sinergia tra esperienza corporea ed immagine mentale, tra azione e mondo interiore, tra atto ed intenzionalità, considerando l'individuo in un ottica di integrazione tra gli elementi esperienziali, emozionali ed intellettivi. La PSICOMOTRICITA' è anche una disciplina che intende supportare i processi evolutivi dell'infanzia, valorizzando il bambino nell'integrazione delle sue componenti emotive, intellettive e corporee, nella specificità del suo mettersi in gioco primariamente attraverso l'azione e l'interazione:
Diffusasi in particolar modo in Europa e Sud America, questa disciplina ha inteso esplorare la modalità specifica di relazione del bambino col mondo, interessandosi in particolar modo ai seguenti aspetti dello sviluppo: La relazione tonico-emozionale tra il bambino ed l’adulto all’interno dei processi di sviluppo Il gioco pre-verbale e sensomotorio, nella scoperta della realtà e nell’espressione di sé Lo sviluppo del gioco simbolico nella formazione del pensiero La strutturazione della percezione dello spazio e del tempo come elementi fondanti nella percezione della realtà e nella sua comprensione La strutturazione del pensiero e dell'identità attraverso l’azione e l'interazione con gli altri bambini Lo sviluppo della socializzazione nelle sue diverse fasi evolutive (coppia, triade, gruppo) L’integrazione delle diverse funzioni, come base per la strutturazione e l'evoluzione del comportamento Lo sviluppo della regolazione, come capacità di modularsi nella relazione e nella rappresentazione di sé
La psicomotricità viene applicata sia in campo educativo-preventivo, che in ambito formativo e terapeutico supportando attraverso la via dell’azione e del gioco, lo sviluppo del pensiero e dell'identità personale
La Psicomotricità italiana ha vissuto in questi trent’anni una graduale evoluzione all’interno dell’ambito sociale, proponendosi non solo come dimensione riabilitativa, rivolta ai bambini con diverse tipologie di deficit, ma anche come proposta educativa in cui i bambini potessero condividere la dimensione ludica con adulti competenti, potenziando le proprie abilità motorie, sociali, comunicative.
Si è gradualmente inserita all'interno dei nidi, delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo della scuola primaria, fornendo l’opportunità ai bambini di sperimentare le proprie abilità in percorsi mirati al potenziamento e all'armonizzazione dei diversi livelli di sviluppo, nel dialogo con lo spazio, gli oggetti, ed i compagni. Nata come intervento “speciale”, centrato sulla ri-educazione dei bambini con deficit, si è gradualmente trasformata all’interno di molte realtà educative e scolastiche e dei centri psicomotori pubblici e privati, in una proposta di sviluppo per tutti i bambini, all'interno dei normali percorsi di crescita, divenendo così spazio privilegiato per l'integrazione dei bambini con difficoltà. Nella proposta Psicomotoria c'è spazio per i diversi linguaggi comunicativi, verbali e non verbali, con proposte aperte e mirate alle diverse fasce di età, permettono ad ogni bambino di trovare la propria risposta e il proprio spazio nel gruppo, accogliendo ogni diversità di provenienza, di genere e di abilità.
La psicomotricità s'inscrive in un progetto che tende a introdurre un rapporto attivo ed efficace, da un punto di vista terapeutico e da un punto di vista pedagogico, tra il corpo e le attività mentali, intellettive e affettive.
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