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1. Chi è il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
2. Chi è lo Psicomotricista
3. Codice Deontologico
4. Attività dell’Associazione
5. Soci
5.1 Modalità di iscrizione
5.2 Aggiornamento professionale
6. Voto tramite delega
7. Clausola finale
1. Chi è il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
Il terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva è l’operatore sanitario che svolge con titolarità ed autonomia professionale gli interventi diretti alla prevenzione, alla valutazione funzionale ed alla ri-abilitazione dei soggetti in età evolutiva nelle aree della neuro-psicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo, espletando le competenze previste dal relativo profilo professionale (D.M. 56/97). Collabora con l'équipe multiprofessionale formata dalle figure sanitarie della riabilitazione, dal neuropsichiatria infantile, dallo psicologo e dai professionisti dell'area pediatrica e pedagogica per gli interventi di terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili.
Possiede una formazione teorica e pratica conseguita attraverso laurea triennale nella neurologia, neuropsicologia, psichiatria e riabilitazione dell'età evolutiva, oltre ad una adeguata preparazione nelle discipline di base. Possiede altresì le competenze teorico-pratiche necessarie per l'integrazione multidisciplinare del lavoro in équipe proprio della professione.
2. Chi è lo Psicomotricista
E’ l’operatore socio-educativo che ha conseguito un diploma triennale - post maturità superiore - in psicomotricità, o che dimostri una formazione ritenuta equivalente dall’Associazione. Svolge con titolarità ed autonomia professionale gli interventi psicomotori in ambito preventivo ed educativo diretti a promuovere la salute, armonizzare lo sviluppo della personalità, prevenire il disagio infantile. Collabora con l’équipe multiprofessionale formata da educatori, insegnanti, pedagogisti, personale degli enti locali, professionisti delle aziende sanitarie locali che operano nella scuola, operatori socio-assistenziali. Possiede una formazione teorica e pratica nelle aree dello sviluppo infantile, della pedagogia, del gioco, delle categorie psicomotorie dell’azione, del tono muscolare, della postura, della comunicazione non verbale, nella osservazione psicomotoria e nella metodologia di conduzione del gruppo. Possiede altresì una formazione corporea che gli consente di mettersi in gioco e di utilizzare la dinamica corporea come strumento d'integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali.
3. Codice Deontologico e Regolamento Disciplinare
Il Codice Deontologico dell’ANUPITOSCANA, che è parte integrante del presente documento, assume come principi e valori di riferimento quelli esplicitati nel Codice Deontologico e nel Regolamento Disciplinare dell’ANUPI.
4. Attività dell’ANUPIToscana
a) Promozione della professione
L’Associazione promuove:
- iniziative atte a far conoscere, tutelare e sostenere la professione sanitaria del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva;
- la specificità della cultura psicomotoria in tutti gli ambiti che si occupano di sviluppo, crescita, educazione e formazione della persona ed iniziative atte a far conoscere la professione dello Psicomotricista.
b) Tutela e Rappresentanza
L’AnupiToscana tutela i diritti dei Terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e degli Psicomotricisti, li rappresenta di fronte alle istituzioni, collabora con le altre organizzazioni sociali, opera per il riconoscimento della figura professionale nell’ambito socio-educativo.
c) Aggiornamento e crescita professionale
Promuove attività di studio, ricerca e aggiornamento professionale; mantiene un costante monitoraggio sulla qualità dei professionisti associati, organizzando incontri, seminari e convegni su tematiche specifiche attinenti la professione
d) Servizi ai Soci
L’ ANUPIToscana fornisce ai soci i seguenti servizi compresi nel costo della tessera:
- sul piano culturale l’abbonamento a “Psicomotricità.”, rivista scientifica quadrimestrale pubblicata dalle Edizioni Erickson spedita nei mesi di febbraio, giugno e novembre
- sul piano assicurativo una polizza di Responsabilità Civile Terzi
- sul piano sociale garantisce visibilità sul sito nazionale (www.anupi.it) alla pagina ANUPIToscana
5. Soci
5.1 Modalità di iscrizione
Le nuove iscrizioni si effettuano durante tutto l’anno. I rinnovi vanno effettuati entro il 31 marzo di ogni anno.
L’importo della quota associativa per i Soci Ordinari comprende l’iscrizione all’Associazione + l’iscrizione al Registro Professionale.
Per iscriversi al Registro Professionale è necessario avere una assicurazione per responsabilità civile. E’ possibile usufruire dell’assicurazione proposta dall’ANUPI nazionale o stipularne una privata di cui occorre depositare copia più quietanza annuale presso la segreteria.
Per i Soci Aderenti deve essere detratto dalla quota associativa un importo pari a quello dovuto per di iscrizione al Registro Professionale.
Per gli Studenti Aspiranti Soci il contributo ha la stessa entità dell’importo previsto per l’iscrizione al Registro Professionale.
La tessera è valida per l’anno solare.
5.2 Aggiornamento professionale
I soci TNPEE in qualità di operatori sanitari sono tenuti ad effettuare l’aggiornamento continuo in medicina ECM in ragione di un monte ore di crediti annuale stabilito per la durata di un triennio.
I soci Psicomotricisti in qualità di operatori socio-educativi devono comunque garantire un costante aggiornamento professionale anche attraverso la partecipazione alle iniziative formative organizzate annualmente dall’ANUPITOSCANA e dell’ANUPI.
6. Voto tramite delega
Ogni Socio può delegare un altro Socio a votare per suo conto. La delega deve essere scritta e firmata dal Socio delegante.
La delega deve contenere:
- nome, cognome, num. tessera e firma del delegante;
- nome, cognome, num. Tessera del delegato;
- descrizione dell’evento in cui verrà espresso il voto (per. es. Assemblea dei Soci che avrà luogo a … il …
Se vi sono 2 occasioni, per esempio: Ass. Ordinaria e Ass. Straordinaria, servono 2 deleghe.
La delega deve essere ampia e senza alcun vincolo.
Il delegato deve, prima dell’inizio dell’evento, far controllare lo Status di Soci di entrambi, delegato e delegante, presso l’ufficio di Segreteria, presente in loco.
7. Clausola finale
Per qualunque aspetto non contemplato dal presente regolamento vige lo Statuto dell’Associazione.
27 luglio 2009 |