STATUTO ANUPI TNPEE

Associazione Nazionale Unitaria Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva Italiani

(Assemblea Straordinaria del 9 maggio 2015)

 

 

 

INDICE

 

ART. 1 Costituzione

ART. 2 Finalità dell'Associazione

ART. 3 Soci

ART. 4 Obblighi dei Soci

ART. 5 Studenti

ART. 6 Provvedimenti Disciplinari

ART. 7 Organi dell'Associazione

ART. 8 Assemblea dei Soci

ART. 9 Costituzione, convocazione e deliberazioni dell’Assemblea

ART. 10 Comitato Direttivo

ART. 11 Comitato Scientifico

ART. 12 Consiglio Nazionale dell’Associazione

ART. 13 Presidente

ART. 14 Tesoriere

ART. 15 Segretario

ART. 16 Collegio dei Revisori dei conti

ART. 17 Collegio dei Probiviri

ART. 18 Rimborsi spese

ART. 19 Patrimonio dell’Associazione

ART. 20 Bilancio dell’Associazione

ART. 21 Scioglimento dell’Associazione

ART. 22 Clausola finale

 

 

Art. 1 COSTITUZIONE

Eʼ costituita l'Associazione Nazionale Unitaria dei Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva Italiani (ANUPI TNPEE), con durata illimitata.

Lo scioglimento potrà essere deliberato dall’Assemblea straordinaria degli associati. La sede legale dell’Associazione è presso il domicilio del Presidente. L'attività dell’Associazione è regolata dalle norme del presente statuto, nonché dagli altri atti indicati dallo Statuto e dalle deliberazioni degli organi associativi adottate in conformità a tali norme.

 

Art. 2 FINALITA’

LʼANUPI è Associazione scientifico-professionale che non ha fini di lucro e persegue le seguenti finalità:

a) promuovere iniziative atte a far conoscere, tutelare e sostenere la professione sanitaria

del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva;

b) costruire attraverso i suoi organi e le sue iniziative il punto di riferimento delle istanze dei suddetti professionisti per quanto concerne gli aspetti scientifici, metodologici e deontologici della professione;

c) promuovere l'aggiornamento professionale, anche al fine di una miglior tutela

dell’utenza, organizzando incontri, convegni, seminari;

d) attivare iniziative atte a coinvolgere le istituzioni locali (Comuni, Province, Regione, Ministero, Università, ecc.) intorno alle problematiche della professione;

e) affiancare altre associazioni professionali in iniziative che abbiano valore di scambio

culturale e di unità di intenti verso la pubblica opinione e verso le istituzioni locali.

f) L'Associazione non ha finalità sindacali.

 

Art. 3 SOCI

  1. Possono essere Soci di ANUPI i Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva che operano sul territorio nazionale, abilitati all'esercizio della professione sanitaria ai sensi del Decreto Legge 2 aprile 2001, G.U. n. 128 del 5 giugno 2001. Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (Tnpee) è l'operatore sanitario in possesso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva o titolo equivalente che svolge interventi di prevenzione, cura, riabilitazione secondo le proprie specifiche competenze professionali, così come delineate nel Profilo Professionale istituito dal Decreto Ministeriale 56/1997 (G.U. n. 61 del 4.3.1997).
  2. I Soci si distinguono in:
    • Soci Ordinari, Soci Onorari.
    • Sono Soci Ordinari i laureati in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE).
    • Sono Soci Onorari coloro che a vario titolo lʼAssemblea, su proposta del Direttivo, coopta nell’Associazione. Quali Soci onorari possono essere accolte personalità italiane e straniere che hanno dato particolari contributi allo sviluppo della Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva.
  3. L'iscrizione è a tempo indeterminato, tutti i Soci, a qualunque categoria appartengono, hanno diritto pieno di voto. I Soci ordinari sono obbligati al pagamento delle quote associative nella misura determinata dagli organi dell'Associazione.
  4. La valutazione ed accettazione delle domande di iscrizione all’Associazione sono rimesse al giudizio del Comitato Direttivo dell’Associazione; costituisce motivo di non accettazione della domanda del Socio l'aver riportato condanne penali definitive per reati dolosi che siano incompatibili con lo spirito e le finalità dell’Associazione. In caso di dissenso è possibile il ricorso al Collegio dei Probiviri previsto dal presente Statuto.
  5. Tutti i Soci iscritti all’ANUPI devono essere coperti da Assicurazione R.C.T. per un'adeguata salvaguardia dell’utente e dell’operatore stesso. L'Associazione propone un'assicurazione convenzionata, rispettosa delle condizioni deliberate dal Comitato Direttivo al fine di tenere i Soci iscritti coperti dalla responsabilità prevista dalla legge a titolo di risarcimento per danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto verificatosi in relazione all’esercizio dell’attività professionale di TNPEE.
  6. Per acquisire lo stato di Socio occorre presentare domanda, opportunamente corredata di tutti i documenti richiesti nella stessa, al Presidente ed ottenere l'accoglimento del Comitato Direttivo, secondo le norme del presente Statuto.

 

Art. 4 OBBLIGHI DEI SOCI

  1. Gli associati collaborano alle attività dell’Associazione per il perseguimento dei fini statutari secondo le norme fissate dal presente Statuto. Hanno, altresì, il dovere di uniformarsi alle deliberazioni degli Organi dell’Associazione, salvo facoltà di impugnarle di fronte al Collegio dei Probiviri, se ritenute contrarie allo Statuto.
  2. I Soci possono organizzarsi in Sezioni Regionali secondo le modalità previste dal Regolamento delle Sezioni.
  3. I Soci sono tenuti obbligatoriamente a:
    • accettare ed osservare il Codice Deontologico dell’Associazione;
    • versare la quota annua deliberata dall’Assemblea;
    • effettuare l'aggiornamento professionale secondo i termini di legge;
    • stipulare una polizza di responsabilità civile con compagnia assicurativa di libera scelta rispettosa delle condizioni previste dal Comitato Direttivo.

 

Art. 5 STUDENTI

Gli iscritti ai corsi universitari in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva possono fare richiesta di adesione all’Associazione. Non essendo ancora in possesso dei requisiti per diventare soci verranno iscritti al Libro degli Studenti.

Gli Studenti sono ammessi a partecipare alla vita associativa, ma non hanno diritto di voto né possono candidarsi alle elezioni delle cariche sociali.

 

Art. 6 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

La qualità di Socio viene a cessare per i seguenti motivi:

a) dimissioni (comunicate per iscritto al Comitato Direttivo);

b) decadenza per mancato rinnovo della quota associativa annuale con cancellazione dal Libro dei soci ordinari. Il rientro in Associazione dovuto a decadenza per mancato rinnovo comporta la re-iscrizione con assegnazione di un nuovo numero di tessera ed il pagamento di un contributo per spese di registrazione;

c) esclusione: quando l'associato incorra in gravi violazioni delle norme dello Statuto o quando compia atti incompatibili con i fini dell’Associazione. Sulla perdita della qualità di Socio si pronuncia il Comitato Direttivo. Il Socio escluso può proporre opposizione al Collegio dei Probiviri.

 

Art. 7 ORGANI DELLʼASSOCIAZIONE

Sono Organi dell’Associazione: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Nazionale, il Comitato Direttivo, il Comitato Scientifico, il Presidente, il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei conti. Essi durano in carica tre anni e comunque sino all’assemblea di approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio di mandato. Tanto gli eletti a qualsiasi carica che i chiamati alle varie funzioni sono riconfermabili per non più di tre mandati consecutivi all’interno dello stesso organo.

 

Art. 8 ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea dei Soci è formata da tutti gli iscritti all’Associazione in regola con il pagamento della quota associativa annuale. L'Assemblea:

a) propone, discute e verifica le attività dell’Associazione in campo scientifico, metodologico e di tutela della professione;

b) approva il bilancio preventivo e consuntivo;

c) elegge il Presidente, i membri del Comitato Direttivo, il Comitato Scientifico, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri;

d) in sede straordinaria apporta modifiche allo Statuto. Le modifiche di Statuto devono essere comunicate ai Soci 15 giorni prima dell’Assemblea;

e) approva il Regolamento per le elezioni alle cariche dell’Associazione e il Regolamento delle Sezioni Regionali;

f) delibera in merito allo scioglimento dell’Associazione e nomina, se nel caso, i liquidatori;

g) emana le norme che regolano il Codice Deontologico;

h) delibera in merito alla destinazione del patrimonio sociale in caso di scioglimento.

 

Art. 9 COSTITUZIONE, CONVOCAZIONE E DELIBERAZIONI DELLʼASSEMBLEA

  1. La convocazione deve essere fatta attraverso uno dei seguenti canali:
  2. Spetta all’Assemblea deliberare in merito agli indirizzi ed alle direttive generali dell’Associazione, in linea con il presente statuto, nonché sull’approvazione dei regolamenti associativi.
  3. Il Presidente è tenuto alla convocazione entro un mese dal ricevimento della richiesta. Le convocazioni si intendono sospese nel periodo 30 giugno–31 agosto.
  4. L'Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione e viene convocata in via ordinaria dal Presidente ogni anno per l'approvazione del bilancio. Possono altresì fare richiesta di convocazione di Assemblea ordinaria i 2/3 dei membri del Comitato Direttivo o un numero di iscritti pari a 1⁄4 dei Soci specificando le questioni da inserire all’ordine del giorno.
    • a) posta elettronica con richiesta di ricevuta di ritorno all’indirizzo mail comunicato dal socio all’atto dell’iscrizione o del rinnovo;
    • b) tramite posta ordinaria o posta on line;
    • c) evidenziata nella bacheca informatica dell’Associazione (sito dell’Associazione Nazionale  www.anupi.it)
    • d) mediante FAX al numero comunicato dal socio all’atto dell’iscrizione o del rinnovo.
  5. La convocazione deve essere spedita a tutti gli iscritti almeno quindici giorni prima della data fissata. Deve indicare chiaramente: data, luogo e ora della riunione, nonché gli argomenti posti all'ordine del giorno. Qualora la convocazione sia stata richiesta da 2/3 dei membri del Comitato Direttivo o da 1⁄4 dei Soci, deve indicare, oltre all’oggetto, il nome dei richiedenti. L’avviso di convocazione potrà contenere l’indicazione della data di prima e di seconda convocazione; la seconda convocazione non potrà mai essere fissata per il medesimo giorno della prima.
  6. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
  7. L'Assemblea ordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita se è presente la maggioranza degli iscritti, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea straordinaria, convocata davanti al notaio, è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è valida qualunque sia la presenza dei soci, e delibera sempre a maggioranza dei presenti.
  8. Ogni Socio intervenuto ha diritto a un voto. Nel rispetto del principio di democrazia rappresentativa fondato sul mandato, ogni Socio può esprimere il proprio voto anche mediante delega da conferire ad altro Socio. Ogni Socio può esprimere non più di una delega.
  9. Il voto è palese tranne che per le operazioni elettorali. L'elezione degli organi associativi avviene con votazione a scrutinio segreto così come specificato dal Regolamento per le elezioni alle cariche dell’Associazione approvato dall’Assemblea ordinaria dei Soci.
  10. Le deliberazioni approvate dall’Assemblea vincolano tutti i Soci. Il Segretario cura la compilazione del verbale. Hanno diritto di voto tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annuale.

 

Art. 10 COMITATO DIRETTIVO

  1. Il Comitato Direttivo è composto da sei membri, oltre al Presidente, eletti in Assemblea;dura in carica tre anni e comunque sino all’assemblea di approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio di mandato. Qualora nel corso del triennio venga a mancare per vari motivi un membro del Comitato Direttivo subentra il primo dei non eletti.
  2. Il Comitato Direttivo elegge al suo interno: il Vice-Presidente, il Tesoriere, il Segretario, ed individua i Responsabili per le diverse aree di interesse associativo. La validità delle deliberazioni richiede la presenza della maggioranza dei membri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  3. Il Comitato Direttivo provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, delibera sull’ammissione dei Soci in base al Regolamento delle Iscrizioni, emana i regolamenti operativi dell’Associazione e provvede a dare esecutività ai provvedimenti stabiliti dall’Assemblea. Definisce il bilancio preventivo e consuntivo. Stabilisce data, luogo e programma del Congresso Nazionale che dovrà avere luogo ogni tre anni, salvo diversa decisione dell’Assemblea.
  4. Il Comitato Direttivo si riunisce regolarmente ogni quattro mesi, anche in audioconferenza, e ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno due dei membri ne facciano richiesta.

 

Art. 11 COMITATO SCIENTIFICO

Il Comitato Scientifico viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre fino a sei membri; ha il compito di individuare iniziative relative ai contenuti dell’Art. 2, lettere a, c, d, del presente Statuto, che saranno sottoposte all’approvazione del Comitato Direttivo. Il Comitato Scientifico si riunisce almeno due volte l'anno.

 

Art. 12 CONSIGLIO NAZIONALE DELLʼASSOCIAZIONE

Il Consiglio Nazionale dell’Associazione è composto dal Presidente, dal Comitato Direttivo,dal Comitato Scientifico, dal Direttore della Rivista e da un delegato della Redazione, dai Coordinatori delle Sezioni Regionali, dai Probiviri e dai Revisori. Stabilisce le attività e le priorità delle deliberazioni dell’Assemblea e assegna i compiti di attuazione ai vari organismi e soggetti.

 

Art. 13 PRESIDENTE

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed ha la firma libera per essa. Viene eletto dall’Assemblea. Presiede il Comitato Direttivo.
  2. Il Presidente assume provvedimenti d'urgenza relativi all’esecuzione di atti normativi e amministrativi, salva successiva ratifica del Comitato Direttivo.
  3. Il Presidente potrà con firma libera aprire conti correnti, prelevare su essi, estinguerli, fare qualsiasi operazione bancaria, riscuotere somme a qualsiasi titolo dovute e da chiunque, tanto da privati che da società, enti morali, istituti, enti locali, regionali, statali, rilasciando valide e liberatorie quietanze. Nell’ambito di detti poteri potrà conferire delega ad un membro del Comitato Direttivo o ad altro soggetto individuato dalla stesso Presidente. In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente. Nel caso in cui si verificasse l’impossibilità permanente del Presidente a svolgere le sue funzioni egli viene sostituito pro-tempore dal Vicepresidente.

 

Art. 14 TESORIERE

Il Tesoriere cura gli atti amministrativi e finanziari dell’Associazione. Tiene la contabilità eassolve alle spese per il funzionamento dell’Associazione, cura la stesura del bilancio e della relazione finanziaria.

 

Art. 15 SEGRETARIO

Il Segretario cura l'esecuzione delle delibere e dei provvedimenti del Comitato Direttivo, coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni, stende i verbali dell’Assemblea e del Comitato Direttivo; mette a punto gli aspetti organizzativi delle attività dell’Associazione e dei suoi organismi.

 

Art. 16 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da due membri scelti preferibilmente fra i Soci. I Revisori accertano la regolare tenuta della contabilità sociale, redigono una relazione sul conto consuntivo; possono in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione o controllo. Il Collegio dei Revisori dura in carica tre anni.

 

Art. 17 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri scelti tra non Soci . Ad essi è delegato lʼesame e la soluzione delle vertenze che potranno insorgere tra i Soci e l'Associazione, in merito all’interpretazione del presente Statuto. Essi decideranno ex bono et equo, senza formalità di procedure.

 

Art. 18 RIMBORSI SPESE

Le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito, ogni forma di retribuzione è esclusa. Ai componenti del Comitato Direttivo, del Comitato Scientifico ed ai Soci che partecipano attivamente alla vita associativa è riconosciuto, oltre al rimborso spese per vitto, alloggio e trasferta, una indennità di assenza dal lavoro il cui tetto viene stabilito annualmente all’interno del Regolamento di gestione incassi e pagamenti dell’Associazione. Il rimborso spese e l’indennità di assenza dal lavoro potranno essere liquidati su richiesta scritta dell’interessato e previa approvazione del tesoriere.

 

Art. 19 PATRIMONIO DELLʼASSOCIAZIONE

1.Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

a) quote annuali dei Soci;

b) contributi od elargizioni di Enti locali o territoriali, Comuni, Province, Regioni, Stato, o di altri Enti o Istituti;

c) donazioni o lasciti da chiunque;

d) proventi derivanti da attività formative.

La quota o il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

 

Art. 20 BILANCIO DELLʼASSOCIAZIONE

  1. Il Tesoriere redige un rendiconto annuale a riassunto delle vicende economiche e finanziarie dell’Associazione quale strumento di trasparenza e di controllo dell’Associazione per l'intera gestione economica e finanziaria.
  2. Il rendiconto sarà costituito da un bilancio strutturato in stato patrimoniale e conto economico nel rispetto del criterio di competenza, secondo i principi di buona tecnica contabile, corredato da una succinta relazione illustrativa di carattere tecnico e finanziario e, comunque, nel rispetto dei contenuti e delle modalità previste dalla legge.
  3. L'Associazione non può distribuire utili o avanzi di gestione, nemmeno in modo indiretto, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte da norme di legge.

 

Art. 21 SCIOGLIMENTO DELLʼASSOCIAZIONE

In caso di scioglimento dell’Associazione, deciso con il quorum costitutivo e deliberativo  previsto per l’Assemblea straordinaria, l'Assemblea che lo delibera dovrà individuare altra associazione, ente o fondazione, avente finalità analoga o simile alla propria o comunque di pubblica utilità a cui devolvere il proprio patrimonio, sentito l'organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 L. 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 22 CLAUSOLA FINALE

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle leggi, ai regolamenti vigenti, ai principi generali del nostro ordinamento giuridico ed ai documenti interni previsti dallo Statuto: Codice Deontologico, Regolamento per le elezioni alle cariche dell’Associazione, Regolamento delle Sezioni Regionali, Regolamento delle Iscrizioni.

 

F.to Andrea Bonifacio

F.to Jacopo Marin Notaio

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